Residenza S.Giovanni

Vendesi appartamenti ideali per le tue vacanze estive e invernali a Lanzada, in Valmalenco

Lanzada e la Valmalenco

Lanzada: fin dal tardo Medioevo era il borgo più popolato della Valmalenco, dove fiorì la consorterìa degli stagnini (magnàn o ténc), che si esprimevano in un gergo particolare chiamato "calmùn", non comprensibile dagli estranei.
Ai giorni nostri Lanzada forma, con Chiesa e Caspoggio, il comprensorio turistico della Valmalenco. Dispone di un campo di pattinaggio naturale e una pista di sci di fondo con anelli plurimi. Durante la bella stagione il contesto è di alto valore naturalistico ed etnografico. Un'articolata rete di sentieri da rifugio a rifugio offre la possibilità di effettuare escursioni, traversate ed ascensioni di ogni grado di difficoltà.
L'economia del luogo si fonda sulle attività turistiche ed estrattive (talco e steatite); nell'ambito del territorio comunale operano anche due centrali idroelettriche con due ampi laghi artificiali a 1900-2000 m di altitudine: Campo Moro e Alpe Gera.
Da visitare sono la parrocchiale di S. Giovanni Battista (XV sec.) e le chiese della Beata Vergine Immacolata in contrada Moizi (1750-54), di S. Carlo a Vetto (1629-36) e di S. Pietro a Tornadri (XVII sec.)
Alcuni dati:
Altitudine: m 983
Quote (min.-max): m 950 - m 4021
Superficie: kmq 115,95
Abitanti: 1.440
Area: Sondrio
Distanza da Sondrio: km 17, raggiungibile su strada provinciale della Valmalenco
Servizi: staz. ferr. a Sondrio - autolinea - area sciistica, escursionistica e alpinistica

Valmalenco: vette famose come il Bernina, il Pizzo Scalino, il Disgrazia, amate dagli alpinisti di tutto il mondo, costituiscono la splendida cornice della Valmalenco, una skiarea moderna e accogliente, una serie di rifugi ed itinerari escursionistici capaci di soddisfare ogni esigenza per camminate indimenticabili in un ambiente incontaminato.
Terra di boschi, alpeggi, ma soprattutto di minerali, rari e di varia natura, e di pietre utilizzate in edilizia come il serpentino e le “piode” per i tetti delle case o la pietra ollare da cui si ricavavano pentole o meglio “lavecc”.

Di interesse: Alpe e lago Palù (2007 m), raggiungibile anche con la funivia Snow Eagle da Chiesa Valmalenco - Alta Via della Valmalenco, percorso in 8 tappe che unisce gran parte dei rifugi della zona - Dighe di Campo Moro e Gera - Le frazioni Scilironi, con le case “aggrappate” alla montagna, Spriana, Primolo, Chiareggio, San Giuseppe - Cave di serpentino (alta Valmalenco), pietra ollare (Alpe Pirlo), amianto (Campo Franscia) - Parco geologico della Valmalenco a Chiareggio - Skiarea Valmalenco (1098-2336 m), 12 impianti di risalita e 60 km di piste da discesa a Chiesa Valmalenco e Caspoggio, 50 km di piste di sci nordico intorno al lago Palù, a Chiareggio e a Lanzada, snowpark, pattinaggio - Val Ventina, Val Sissone, Valle del Muretto, Val Bona, Val Nevasco, Val Forasco, Valle di Campo Moro, Valle di Scerscen, Val Torreggio (Alpe Lago, Alpe Giumellino) - Maggenghi e alpeggi - Sentieri glaciologici “Vittorio Sella” del Ventina e “Luigi Marson” del Fellaria - Ghiacciai Ventina, Scerscen, Scalino, Disgrazia.

Per informazioni:
www.valmalenco.it
www.valtellina.it
www.comunelanzada.it
 
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